Corso biennale in
PRATICA PSICOMOTORIA AUCOUTURIER
LA PRATICA PSICOMOTORIA EDUCATIVA E PREVENTIVA
TORINO 2013-2015 (530 ORE)
Direzione scientifica: Prof. Bernard Aucouturier - ideatore della pratica psicomotoria
Direzione pedagogica e formativa: Marisa Giay - psicologa, psicomotricista, formatrice
“La Pratica Psicomotoria è un aiuto allo sviluppo e alla maturazione psicologica del bambino tramite la via corporea”
Carissimi soci, vi invitiamo a partecipare all’assemblea ordinaria che si terrà presso
La sede dell’associazione in Corso Bernardino Telesio 105
In prima convocazione il 24 aprile 2013 ore 22.00 e in seconda convocazione
Alle ore 9.00 del 26 aprile 2013
Un percorso ludico espressivo per allenarsi a riconoscere le proprie emozioni, ad esprimerle con le parole e con il linguaggio del corpo, a gestirle in modo favorevole alla propria crescita
quando?
Da dicembre a marzo 2013!
per chi?
bambini di terza e quarta elementare, che abbiamo già svolto un percorso psicomotorio o che vogliano per la prima volta intraprendere un’avventura “emozionante” in gruppo.
In tutti questi anni di lavoro sui conflitti la maieutica si è dimostrata la modalità di gestione dei processi di apprendimento più adatta a sviluppare competenze significative dal conflitto.
D. Novara
23 febbraio 2013 - Torino
presso Associazione Crescere
corso B. Telesio 99/D
condotto da Fabrizio Lertora
Il workshop
Evitare il conflitto significa privarsi di una possibilità di apprendimento relazionale interpersonale e di gruppo. Questo workshop fornisce le coordinate per attivare processi di consapevolezza e per imparare a partire dalle proprie modalità tradizionali di affrontare i conflitti. Gestire i conflitti significa assumere un compito, una responsabilità. Ogni conflitto è una risorsa e ha una risposta particolare, è una fonte di informazioni su di sé e sulle proprie relazioni; ogni conflitto ci dà un compito maieutico e sta alle persone individuarlo, rispettarlo e viverlo come riorganizzazione e come apprendimento. È possibile ritrovare un nuovo equilibrio e imparare da soli a gestire le proprie risorse per rendere le situazioni conflittuali un'occasione di crescita personale, relazionale e organizzativa.
